2020 Italian Tax benefits for "impatriates" workers

Starting from the 1st January of 2017, income from employment and self-employment generated in Italy by workers who move their tax residency in the territory of the Italian State pursuant to Article 2 of the TUIR, can enjoy a tax exemption.

The amendment of the related Law issued in the last June 2019 includes more favourable tax incentives and reaches a larger number of beneficiaries.


LAVORATORI IMPATRIATI: AGEVOLAZIONI 2020

Il Decreto c.d. Crescita (D.L. 34/2019) convertito con L. n. 58/2019 prevede un importante restyling del regime di favore riservato ai lavoratori impatriati.

Il provvedimento amplia i benefici fiscali a partire dai trasferimenti effettuati dal 2020. Questi consistono nella riduzione dell'imponibile fiscale, nell'estensione dei requisiti soggettivi (non è più necessaria la posizione direttiva o l'elevata qualificazione o specializzazione) e nell'estensione della loro durata.


REQUISITI

Trasferire la residenza fiscale in Italia;

il lavoratore non è stato residente in Italia nei due periodi d'imposta precedenti il trasferimento e si impegna a risiedervi per almeno due anni;

Svolgere attività di lavoro autonomo o dipendente prevalentemente nel territorio italiano.


Possono accedere all'agevolazione anche i cittadini italiani residenti all'estero non iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) a condizione che abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi nei due periodi d'imposta precedenti il trasferimento in Italia.


DURATA

Dal periodo d’imposta in cui la residenza viene trasferita ai successivi 4.


I benefici si applicano per altri cinque periodi d’imposta ai lavoratori con almeno:

- un figlio minorenne o a carico;

- coloro che diventano proprietari di almeno un’unità immobiliare residenziale in Italia dopo il trasferimento o nei 12 mesi precedenti.


AGEVOLAZIONE

Il reddito di lavoro dipendente e di lavoro autonomo prodotto in Italia concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30% dell’ammontare ovvero al 10% se la residenza è presa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia.


AGEVOLAZIONE


Il reddito di lavoro dipendente e di lavoro autonomo prodotto in Italia concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30% dell’ammontare ovvero al 10% se la residenza è presa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia.


AGEVOLAZIONE

Il reddito di lavoro dipendente e di lavoro autonomo prodotto in Italia concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30% dell’ammontare ovvero al 10% se la residenza è presa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia.



Per il periodo di prolungamento, i redditi agevolati concorrono alla formazione dell’imponibile per il 50% del loro ammontare ovvero per il 10% in caso di lavoratori con almeno tre figli minorenni o a carico.



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